Recuperare strumenti di partecipazione per rafforzare il rapporto tra amministrazione e cittadini. È questo l’obiettivo della proposta presentata nei mesi scorsi dal gruppo consiliare Scelgo Arezzo per istituire i Consigli di quartiere e di frazione, con l’intento di dare maggiore voce ai territori e ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni.
A rilanciare l’iniziativa sono i consiglieri comunali Marco Donati e Valentina Sileno, che invitano tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale ad aprire un confronto sulla proposta prima della fine della consiliatura.
«Facciamo appello a tutti i gruppi consiliari – spiegano Donati e Sileno – affinché si apra finalmente una discussione in Consiglio comunale su un tema che riteniamo importante per la città. I Consigli di quartiere e di frazione possono rappresentare uno strumento concreto per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e per raccogliere con maggiore efficacia le esigenze dei diversi territori».
Secondo i due consiglieri, l’istituzione di questi organismi permetterebbe di portare all’attenzione dell’amministrazione comunale le problematiche quotidiane segnalate dai residenti, che riguardano ambiti come il decoro urbano, la manutenzione del verde e delle strade, la sicurezza e più in generale la qualità della vita nei quartieri e nelle frazioni.
«Siamo disponibili – aggiungono – a un confronto nel merito della proposta e riteniamo che ci siano i tempi per affrontare la discussione in maniera seria e approfondita entro il mese di aprile. Sarebbe un segnale importante se il Consiglio comunale riuscisse a lavorare insieme su un progetto capace di costruire un canale stabile di dialogo tra l’amministrazione e i territori».


