A Castiglioni c’è un posto che tutti conoscono e che, diciamolo, fa anche una bella figura quando arrivano i turisti: il Palazzo Pretorio. È lì, bello piazzato in Piazza del Cassero, con dentro Archivio Storico, Biblioteca e Museo. Insomma, roba seria, mica un capanno degli attrezzi.
Peccato però che, a guardarlo bene, sto famoso “fiore all’occhiello” abbia qualche petalo un po’… scrostato. L’intonaco viene giù a pezzi e gli infissi non stanno messi proprio come nuovi di fabbrica.
Il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese torna quindi a battere il chiodo: qualche mese fa, durante il Consiglio comunale, avevano chiesto una cosa semplice semplice – quando si fanno i lavori di manutenzione? La risposta, all’epoca, era stata bella tranquilla: “È tutto previsto”.
Solo che il tempo è passato, e nel frattempo il palazzo non s’è sistemato da solo. Anzi, secondo il gruppo consiliare la situazione sarebbe pure peggiorata, con segni evidenti di mancata manutenzione.
E qui, spiegano, non si tratta di fare polemica tanto per fare chiasso. È piuttosto una questione di rispetto per il paese. Perché Castiglioni vive anche di turismo: ogni anno arrivano visitatori che si innamorano del centro storico, delle piazze e della storia del borgo.
E allora – dicono dal gruppo – se il Palazzo Pretorio e Piazzale del Cassero sono il biglietto da visita del paese, mostrarli con l’intonaco che cade non è proprio il massimo. Non è solo un problema estetico: dà pure l’idea di poca cura verso il patrimonio pubblico.
Il messaggio è chiaro e diretto, in stile molto castiglionese: il centro storico va tenuto come un gioiellino, pulito e curato tutto l’anno, non solo quando arrivano le feste o i turisti.
Perché Castiglioni, dicono, merita di più. E soprattutto merita che il suo famoso “fiore all’occhiello” torni a brillare… senza perdere pezzi per strada.


