Oh via, ragazzi, qui la faccenda s’è fatta interessante davvero. Pare che, rispetto a venticinque anni fa, l’italiano medio s’è dato una bella svegliata anche tra le lenzuola. Altro che timidi e impacciati: ora si sperimenta, si prova, si cambia… ma senza fare proprio i bischeri del tutto.
Secondo un’indagine recente, c’è stato un bel boom dei rapporti a tre (o anche più, via, non stiamo a contà): le donne son passate da praticamente zero a una discreta percentuale, mentre gli uomini… beh, loro un po’ più avanti già c’erano, e ora son decollati proprio.
Ma attenzione, perché sotto sotto l’italiano resta sempre un tipo affezionato: più dell’80% preferisce stare con la solita persona, quella fidata, quella che sa già dove mettere le mani senza troppi discorsi. Insomma, si sperimenta sì, ma poi si torna sempre al porto sicuro.
Curioso anche che i giovani d’oggi, soprattutto i ragazzi, sembrano partire più tardi rispetto a una volta. Altro che fuochi e fiamme: qui si va con calma, si studia il terreno… mentre le ragazze, zitte zitte, hanno recuperato terreno e pure superato qualcuno.
E poi oh, coi social ormai si rimorchia più lì che al bar sotto casa: un terzo degli italiani ha trovato qualcuno online. E il porno? Ma via… quello lo guardano in tanti, sia da soli che in compagnia, come se fosse un tutorial di cucina, ma un po’ più movimentato.
Sul tema del consenso, la maggior parte dice: “Oh, si capisce quando una non vuole”. Però c’è ancora chi pensa che certi vestiti o comportamenti possano “mettere a rischio”… e lì, diciamolo chiaro, c’è ancora da lavorarci parecchio, perché le scuse non stanno né in cielo né in terra.
Insomma, morale della favola: l’italiano s’è fatto più disinvolto, più curioso, ma sempre con un piede nella tradizione. Un po’ libertino e un po’ romanticone… proprio come quando si dice: si scherza, ma poi si fa sul serio.


