O, dal 2 aprile in Toscana parte ‘sto benedetto reddito di reinserimento, una specie di aiuto per chi è rimasto senza lavoro e un c’ha più nulla da pigliare, tipo Naspi finita e via dicendo.
Si parla di fino a 500 euro al mese, mica bruscolini, ma solo per un massimo di 9 mesi. Però oh, un è che te li danno e stai a casa sul divano: devi andare ai corsi, dà retta al centro per l’impiego e cercre lavoro sul serio.
La domanda si fa online, sul portale Toscana Lavoro, con Spid o carta d’identità elettronica, quindi niente scuse eh.
Per averlo devi esse’ disoccupato, ave’ lavorato prima, un esse’ andato via da solo dal lavoro (a meno che un ci fosse un motivo serio) e ave’ un Isee sotto i 15 mila euro. E soprattutto un devi già prendere altri aiuti.
Poi ti prendono in carico loro, ti fanno firmare un “patto” e te devi rispettare gli impegni: formazione, colloqui e se ti offrono un lavoro decente… tocca pigliarlo.
La Regione, con Eugenio Giani in testa, dice che un è assistenzialismo, ma un modo per rimette la gente a lavorà.
Insomma, un aiuto sì, ma con giudizio: si prende i soldi, ma si deve anche rimboccasse le maniche.


