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📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo
AREZZO — Oh, e stavolta un è uno scherzo: a San Clemente gli hanno dato davvero una sistemata come si deve. Da Porta San Clemente a Porta San Lorentino un si passa più in mezzo al nulla, ma in un giardino tutto a modino, con erba, piante e vialetti che paiono usciti da una cartolina.
Stamani hanno tagliato er nastro degli Orti Urbani, roba costata la bellezza di 1,25 milioni d’euro (eh sì, soldi del PNRR, mica noccioline), e ora ci si ritrova con circa 4.000 metri quadri di verde rifatto di pacca.
E che c’hanno messo? Un po’ di tutto: aceri, ulivi, melograni, ciliegi… pare quasi d’esse finiti in campagna, ma con le mura storiche accanto. I vialetti son di ghiaia color terra di Siena, le aiuole belle precise col travertino, e pure la strada accanto è stata rifatta “a traffico lento”, così almeno un ti stirano mentre passeggi.
Hanno pensato anche a chi c’ha più difficoltà: niente scalini assassini, ringhiere di sicurezza e mattonelle tattili pe’ chi vede meno. Insomma, stavolta l’hanno fatta per tutti, e non solo per fa’ scena.
In mezzo ci sta pure una piazzetta nuova di zecca, tutta in pietra serena, che pare fatta apposta per sedersi, chiacchierare o stare a guardà la gente che passa. E sì, pure i parcheggi un li hanno dimenticati: posti normali, per disabili, “rosa” e pure per chi sta in ZTL.
L’assessore Alessandro Casi, tutto contento, ha detto che questo un è solo un lavoro pubblico, ma “un nuovo modo di vivere lo spazio”. Tradotto: un posto dove si sta bene, senza caos e con un po’ di verde sotto casa.
A giro c’erano anche la Guardia di Finanza, i tecnici del Comune e quelli del quartiere di Porta del Foro, giusto per non fassi mancà nulla.
La sera poi cambia tutto: luci nuove a LED, belle uniformi, così la zona resta viva anche dopo il tramonto.
Insomma, Arezzo s’è rifatta un angolino che prima passavi e via, e ora invece magari ti fermi pure volentieri.
Che poi, tra noi… con quello che è costato, meglio così


