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📄 FONTE comunicato stampa consigliere comunale Egiziano Andreani
AREZZO – Qui si continua a raccontarsela, come se bastasse attaccare due telecamere ai pali per sta’ tranquilli… ma la realtà è un’altra, e il consigliere comunale Egiziano Andreani la dice senza peli sulla lingua.
“Le telecamere? Ma via… un evitano proprio nulla! – sbotta Andreani – Servono solo dopo, quando il danno è fatto. È come chiudere la stalla quando i buoi son già scappati!”
E infatti in Consiglio Comunale s’è pure astenuto sulla pratica, perché – parole sue – “continuà a vendere ‘sta roba come soluzione alla sicurezza è pigliare in giro la gente”.
Il punto, secondo lui, è un altro: “La sicurezza si fa con le divise in strada, non con le lucine attaccate ai muri. Ci vogliono controlli veri, leggi serie e soprattutto qualcuno che le faccia rispettare sul serio!”
Poi affonda ancora di più il colpo, tirando fuori un caso che fa discutere: “Si legge di uno con il permesso scaduto da quattro anni che gira tranquillo e poi ferisce pure un agente… ma siamo seri? Questo un doveva essere qui da una vita!”
E lì Andreani rincara la dose: “Se uno delinque, deve pagaare. E chi un ha diritto di stare qui, deve artornare a casa sua. Punto.”
Insomma, niente giri di parole e zero diplomazia: per Andreani le telecamere sono solo una toppa inutile, mentre il problema vero – dice – è che manca il controllo vero sul territorio. E finché si continua a fa’ finta di nulla, la sicurezza resta solo una bella parola buona per i discorsi… ma lontana dalla realtà.


