CAVRIGLIA – Ma oh, m se pole? Nemmeno i morti si lasciano stare più! Nella notte di Pasqua, mentre tutti stavano tra colombe e uova di cioccolata, qualche genio da due lire ha pensato bene di fare il fenomeno e rovinare la statua di Francesco Nuti nel bel mezzo del giardino Ardenza, proprio davanti al Comune di Cavriglia.
E mica un graffietto così… no no: gli hanno preso il viso di mira! Fronte, naso e pure una guancia. Insomma, un lavoro fatto con tutta la “delicatezza” di chi un sa nemmeno cos’è il rispetto.
Il sindaco, Leonardo Degl’Innocenti O Sanni, l’ha presa come tutti: malissimo. E come dargli torto? “È un’offesa a tutta la comunità”, ha scritto, e ci mancherebbe altro! Perché Nuti, da queste parti, un è mica uno qualunque: è uno di casa, uno che ha fatto ridere, pensare e pure emozionare generazioni.
E infatti la gente nei commenti un ci sta: tutti a dire “vergogna”, “beccateli” e pure qualcosa di meno elegante che però rende bene l’idea.
La statua, per chi se lo fosse scordato, era stata inaugurata nemmeno due anni fa, nel 2024, con tanto di evento e proiezione di “Madonna che silenzio c’è stasera”. Un film nato proprio da una frase buttata lì, su una panchina di Cavriglia, dopo una partita a biliardo. Roba semplice, vera… e ora pure presa a schiaffi da chi un c’ha nulla di meglio da fare.
Ora il Comune promette: si sistema tutto e si va a caccia dei responsabili. E meno male.
Perché va bene tutto… ma andare a toccare Nuti, oh, un si fa. Punto.


