È stato un rientro in campo che sa di gioia vera , di quelle che ti restano addosso. Clima leggero ma carico di significato: tra sorrisi e cori, spunta un Cianci completamente biondo e in sella a un finto cavallino, simbolo perfetto di un gruppo che si gode il momento ma non perde l’anima.
Dietro di lui tutti a seguire, poi subito palla al piede: partitella a metà campo, ritmo blando all’inizio ma con qualche lampo che fa ben sperare. I più affamati? Senza dubbio Varela, Pattarello e Renzi, già con gli occhi della tigre, mentre qualcuno è ancora dolcemente inebriato dal traguardo appena conquistato.
Belle giocate anche da parte di Guccione, che ha illuminato con aperture sugli esterni davvero degne di nota. Bene anche Mawuli e Iaccarino, sempre nel vivo, dinamici e pronti. Segnali chiari: la squadra c’è, viva e pronta a non fermarsi.
Ora si guarda avanti. All’orizzonte arrivano i vincitori del Girone A, vecchie conoscenze. A partire da mister Gallo, uno che conosciamo bene: due anni fa lo battemmo 2-1 quando guidava l’Entella, poi si prese la rivincita portandola in B.
Oggi è fresco vincitore con il Vicenza: allenatore umile, attento, uno che sa il fatto suo. Sarà sfida vera.
Si parla di un migliaio di tifosi ospiti al seguito. Per noi? Sarà festa, certo… ma guai a pensare che sia finita. Questa squadra ha dimostrato di non accontentarsi mai.
Perché sì, il più è fatto. Ma noi non diciamo mai basta!
Immagini video S.S. Arezzo

