La pioggia ci ha provato. Ma quando ci sono di mezzo motori, ragazzi sorridenti e una città che decide di fare squadra, anche il maltempo finisce per fare da comparsa.
È questo lo spirito di “Un Giorno per Noi”, la manifestazione inclusiva che anche quest’anno ha trasformato Arezzo in un grande circuito di emozioni, partecipazione e condivisione. Un evento nato dalla collaborazione tra ACI Arezzo, Commissione Sportiva, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Misericordia e numerose realtà del territorio.
A raccontare la giornata, stavolta, ci ha pensato soprattutto Click and Fly, che con immagini spettacolari ha documentato dall’alto e da vicino i momenti più intensi della manifestazione: le partenze delle auto, i passaggi sul percorso, l’emozione dei ragazzi a bordo, il lavoro silenzioso dei volontari e quell’atmosfera di festa che nemmeno il cielo grigio è riuscito a spegnere.
Il video realizzato da Click and Fly restituisce tutta la forza emotiva dell’iniziativa: non solo motori e adrenalina, ma soprattutto inclusione vera, partecipazione e voglia di stare insieme. Una narrazione fatta di dettagli, sorrisi e immagini che parlano da sole.
Le condizioni meteo, anzi, hanno quasi reso ancora più evidente il valore dell’evento. Sotto la pioggia si sono ritrovati istituzioni, famiglie, piloti, volontari e ragazzi, uniti in una mattinata capace di andare oltre il semplice appuntamento sportivo.
“Un Giorno per Noi” continua così a crescere anno dopo anno, confermandosi come uno degli eventi più sentiti del territorio: un esempio concreto di come lo sport, vissuto in sicurezza e con attenzione alle persone, possa diventare uno straordinario strumento di comunità.
Fondamentale anche il contributo degli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Geppetti e Tani (Zurich e Allianz), Caurum, Estra, Banca Tema e CMC, insieme alle tante realtà che hanno contribuito alla riuscita della giornata.
Perché alla fine, tra motori, sirene, ombrelli e applausi, la vera vittoria è stata vedere una città intera correre nella stessa direzione.


