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📄 FONTE comunicato Prefettura di Arezzo
Ad Arezzo la Giostra del Saracino si avvicina e la macchina organizzativa si è già messa in moto. In Prefettura si è tenuto il primo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con il neo sindaco Marcello Comanducci, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, il 118 e tutti i soggetti chiamati a garantire il regolare svolgimento della manifestazione.
Nel corso della riunione sono stati approfonditi flussi di pubblico, viabilità, controlli agli ingressi e dispositivi di vigilanza. Da quanto emerge, è stato studiato ogni scenario possibile, dal turista che cerca piazza Grande con Google Maps fino all’eventualità di un quarto brindisi di troppo durante la cena propiziatoria.
Gli agenti saranno presenti sia in uniforme che in abiti civili, mentre nei prossimi giorni una nuova riunione tecnica definirà ulteriori dettagli. Non è escluso che venga convocato un altro tavolo per coordinare chi dovrà coordinare i coordinatori.
Le istituzioni hanno ribadito il clima di piena collaborazione che da anni accompagna la manifestazione. Una sinergia talmente consolidata che, secondo indiscrezioni, all’appello mancherebbero soltanto il cavallo del giostratore, il Buratto e i piccioni di piazza Grande.
Durante l’incontro si è parlato anche della sicurezza urbana del centro storico e delle zone limitrofe, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i controlli e migliorare la vivibilità.
Resta tuttavia fuori da ogni protocollo l’elemento considerato più imprevedibile dagli esperti: i gruppi WhatsApp dei quartieristi nelle due ore successive alla carriera.



Per “migliorare la vivibilità” bisognerebbe chiudere i Quartieri…