HomeArezzo oggiMala movida, vigili mandati a piedi e sicurezza col pensiero positivo

Mala movida, vigili mandati a piedi e sicurezza col pensiero positivo

Fp Cgil e Rsu chiedono pattuglie congiunte con Polizia e Carabinieri, dispositivi di protezione e 350 mila euro. Se il Comune non aprirà il confronto, la protesta potrebbe bussare anche alla Giostra

-

Mala movida, vigili mandati a piedi e sicurezza col pensiero positivo

Fp Cgil e Rsu chiedono pattuglie congiunte con Polizia e Carabinieri, dispositivi di protezione e 350 mila euro. Se il Comune non aprirà il confronto, la protesta potrebbe bussare anche alla Giostra

 Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli 
📄 Fonte: comunicato stampa Fp Cgil Arezzo e Rsu del Comune di Arezzo

Ad Arezzo la Polizia Locale dovrebbe controllare la mala movida, presidiare le zone calde del centro e contribuire alla sicurezza. Secondo Fp Cgil e Rsu, però, gli agenti verrebbero mandati nelle aree più delicate a piedi, senza un adeguato affiancamento delle forze di polizia statali e senza strumenti di protezione ritenuti sufficienti.

Insomma, contro le situazioni più complicate ci sarebbero la divisa, la buona volontà e, nei casi estremi, uno sguardo parecchio severo.

Dopo il fallimento del tentativo di conciliazione tenuto in Prefettura il 5 agosto 2026, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono al Comune di Arezzo di aprire immediatamente un confronto.

La prima richiesta riguarda l’impiego della Polizia Locale nei servizi di ordine pubblico e nel contrasto alla cosiddetta “mala movida”. Fp Cgil e Rsu contestano l’utilizzo degli agenti in pattuglie appiedate nelle zone critiche del centro storico, sostenendo che questi servizi dovrebbero essere organizzati insieme a Polizia di Stato e Carabinieri.

Perché la sinergia interforze è una bella cosa: soprattutto quando, oltre alla sinergia, arrivano anche le altre forze.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la Polizia Locale dovrebbe tornare a svolgere un ruolo ausiliario nelle attività di ordine pubblico, con operazioni congiunte nelle aree considerate più problematiche. Vengono inoltre richiesti dispositivi di protezione individuale, strumenti di autodifesa, formazione e addestramento straordinario.

Il principio è piuttosto semplice: se mandi una persona dove potrebbe rischiare, prima la proteggi. Una teoria rivoluzionaria che, per ora, non dovrebbe richiedere nemmeno una commissione speciale.

Dai verbali alle protezioni: chi multa finanzia anche il giubbotto?

La vertenza riguarda anche le risorse economiche. Fp Cgil e Rsu chiedono di destinare almeno 350 mila euro provenienti dall’aumento degli introiti previsto dall’articolo 208 del Codice della Strada.

Secondo il comunicato sindacale, tra il 2024 e il 2025 questi proventi sarebbero cresciuti di oltre 650 mila euro. Una parte dovrebbe quindi essere utilizzata per acquistare dispositivi di protezione e strumenti di autodifesa, finanziare la formazione e remunerare in modo adeguato i servizi operativi e le indennità degli agenti.

Tradotto dal sindacalese: se le multe aumentano, almeno un pezzetto dei soldi potrebbe tornare a chi passa le giornate a farle, possibilmente sotto forma di sicurezza e non di una pacca sulla spalla.

La proposta, sempre secondo Fp Cgil e Rsu, permetterebbe anche di liberare risorse nel fondo generale, con benefici per il restante personale del Comune.

La Giostra resta fuori. Per ora

I sindacati precisano di non cercare lo scontro con l’Amministrazione e prendono le distanze da iniziative di rottura organizzate soltanto per alzare la tensione. La Giostra del Saracino, spiegano, è un patrimonio di tutti gli aretini e deve essere rispettata.

Tuttavia, in assenza di risposte rapide e concrete, la mobilitazione potrebbe arrivare a interessare anche la manifestazione.

La Giostra, dunque, al momento non si tocca. Ma è stata cortesemente avvisata che potrebbe entrare nella conversazione.

Fp Cgil e Rsu chiedono la convocazione immediata di un tavolo e sostengono che le risorse necessarie siano già disponibili. Adesso la risposta spetta all’Amministrazione comunale.

Il tavolo è richiesto. Le sedie, presumibilmente, ci sono. Resta da capire se qualcuno abbia intenzione di sedersi prima che lo stato di agitazione passi dalla Polizia Locale direttamente al Saracino.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal