A Bibbiena e dintorni il fine settimana non è trascorso esattamente all’insegna della tisana e della meditazione.
I Carabinieri della Compagnia di Bibbiena hanno effettuato una serie di controlli straordinari lungo le principali strade del territorio, mettendo in campo anche un elicottero dell’Arma proveniente da Pisa.
Il bilancio comunicato dai militari è piuttosto sostanzioso: tre persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Arezzo per ricettazione, altre tre per guida sotto l’influenza dell’alcol e una per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Ulteriori quattro persone sono state invece segnalate alla Prefettura di Arezzo perché trovate, secondo quanto riferito dall’Arma, in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish.
Insomma, più che un controllo del traffico, a un certo punto deve essere sembrato l’inventario generale delle cattive idee del fine settimana.
A Corsalone tre persone fermate con oro e contanti
L’episodio più significativo si è verificato in località Corsalone.
I Carabinieri hanno intercettato un’automobile con a bordo tre cittadini cileni. Durante il successivo controllo e la perquisizione personale e del veicolo sarebbero stati trovati monili in oro e denaro contante che, secondo gli accertamenti dell’Arma, erano stati sottratti alcuni giorni prima da un’abitazione della provincia di Firenze.
I tre, già noti alle forze dell’ordine per precedenti relativi a reati contro il patrimonio, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Arezzo.
La refurtiva è stata invece restituita al legittimo proprietario.
Una di quelle rare occasioni in cui qualcosa parte dalla provincia di Firenze e riesce effettivamente a tornare al proprietario senza bisogno di una PEC, tre moduli e un appuntamento nel 2027.
Alcol alla guida, due valori oltre il doppio del limite
A preoccupare maggiormente i Carabinieri è però il dato relativo alla guida sotto l’influenza dell’alcol.
Tre persone sono state deferite dopo i controlli effettuati sulle strade del territorio e, in due casi, i valori rilevati sarebbero risultati superiori di oltre il doppio rispetto ai limiti consentiti dalla legge.
Il concetto di “bevo qualcosa e poi torno a casa” continua evidentemente ad avere interpretazioni molto creative.
Il problema è che sulla strada la creatività finisce quando cominciano curve, incroci, motociclisti, famiglie e persone che hanno la bizzarra pretesa di arrivare vive a destinazione.
I controlli straordinari dell’Arma hanno quindi interessato non soltanto il contrasto ai reati, ma soprattutto la sicurezza sulle principali arterie del Casentino.
Perché l’elicottero sopra la testa può anche fare scena. Ma per evitare certe conseguenze basterebbe spesso qualcosa di molto meno tecnologico: lasciare guidare chi non ha bevuto.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali. Le persone deferite o segnalate devono considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.
Foto originale rielaborata con IA (modificato lo sfondo)


