Assalto nella notte a un’azienda orafa nel distretto dei preziosi aretino. Nel mirino la Top Gold di Castelluccio, nel comune di Capolona, dove una banda ha messo a segno un colpo organizzato nei minimi dettagli.
L’azione, avvenuta dopo le 3 tra martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile, è stata condotta da un gruppo di malviventi che avrebbe agito suddividendosi i ruoli. Per garantirsi la fuga e ritardare l’arrivo delle forze dell’ordine, i ladri hanno bloccato le principali vie di accesso alla zona industriale disseminando chiodi sull’asfalto e posizionando tronchi di alberi lungo le carreggiate.
In un caso, un’auto è stata utilizzata per abbattere un albero e lasciata poi sul posto con le quattro frecce accese. Un altro tronco, collocato di traverso lungo la discesa di Castelluccio, avrebbe causato l’incidente dell’auto del titolare dell’azienda, accorso dopo l’allarme.
La banda, sembrerebbe composta da una decina di persone, è quindi entrata nello stabilimento sfondando il cancello con un’auto lanciata in retromarcia. Una volta all’interno, i malviventi avrebbero fatto esplodere la cassaforte, impossessandosi di oro, metalli preziosi e gioielli. Il valore della refurtiva, si parla di 20 chili di metallo prezioso, oltre due milioni di euro.
Dopo il colpo, i ladri si sono dati alla fuga, probabilmente in direzione Firenze. Sul caso indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo elementi utili per identificare i responsabili. Posti di blocco sono stati attivati nella zona per tentare di intercettare la banda.


