HomeCronacheFatti di cronacaArezzo, baby leone da tastiera se credeva ‘na minaccia: la Digos gli...

Arezzo, baby leone da tastiera se credeva ‘na minaccia: la Digos gli spegne i sogni di gloria

Indagine dell’Antiterrorismo tra social e realtà, riflettori su un quindicenne aretino

-

Arezzo, baby leone da tastiera se credeva ‘na minaccia: la Digos gli spegne i sogni di gloria

Indagine dell’Antiterrorismo tra social e realtà, riflettori su un quindicenne aretino

Oh via, sembra una storia da film… ma è tutta roba vera.

Il 4 aprile, quelli della Digos di Firenze e Arezzo fanno visita a un ragazzo di 15 anni della zona, mica per offrirgli il caffè. Perquisizione completa: casa, roba personale e pure il telefono.

Tutto parte dai controlli dell’Antiterrorismo, che invece di perdere tempo, trovano un profilo social pieno di roba parecchio pesante: messaggi violenti, discorsi razzisti e pure apprezzamenti per un altro ragazzino che aveva già combinato un bel guaio con una professoressa. Insomma, compagnia poco raccomandabile, anche se solo online.

Gli investigatori ci si mettono e in poco tempo arrivano a lui.

Quando entrano in casa, ecco il quadro: un adolescente con parecchia rabbia, soprattutto verso il mondo femminile. Ma il meglio (o il peggio) arriva dal telefono: un video girato in salotto, dove il ragazzo, con un coltello da cucina bello grosso, si esercita a colpire… un cuscino sul divano. Scene da “film d’azione”, ma versione casalinga.

Alla fine, gli agenti sequestrano tutto: cellulare, playstation e anche fogli pieni di appunti su gente nota per cose tutt’altro che edificanti, tra omicidi e attentati.

Ora starà a chi indaga capire se si tratta solo di bravate da ragazzino o di qualcosa di più serio.
Di certo, tra fare il duro su internet e ritrovarsi la Digos in casa, il passo è stato parecchio corto.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal