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Arezzo, arrivano gli europei a studiare come s’invecchia… ma bene!

Tre giorni tra esperti europei per inventarsi case più comode, sicure e a misura di nonni (senza rinunciare alla vita sociale)

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Arezzo, arrivano gli europei a studiare come s’invecchia… ma bene!

Tre giorni tra esperti europei per inventarsi case più comode, sicure e a misura di nonni (senza rinunciare alla vita sociale)

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli

📄 FONTE comunicato stampa Arezzo Casa

AREZZO –  Da martedì 5 a giovedì 7 maggio arrivano forestieri da mezza Europa per discorrere d’una cosa che riguarda tutti… l’invecchià, ma fatto con criterio, mica alla come viene viene.

Si chiama “Ageing Topic Group” – nome un po’ difficile, eh – ma in sostanza son tutti cervelloni e gente pratica che s’incontra per capire come si può abitare meglio quando gli anni cominciano a pesare sulle spalle. E non son mica i primi che passano: arrivano da Italia, Svezia, Austria, Germania e Francia. Insomma, un bel mischione internazionale.

A organizzare tutto ci pensa Arezzo Casa, che li porta pure al Museo Archeologico Mecenate per dargli il benvenuto come si deve, tra una chiacchiera e una giratina alla mostra della Minerva (che, diciamolo, un po’ di cultura non fa mai male).
Poi via, si entra nel vivo: tavoli, discussioni, idee su come si fanno le case del futuro per chi c’ha più di 65 anni. Case comode, sicure, dove uno sta per conto suo ma senza restare isolato come un baccalà. E anche un po’ di tecnologia, che ormai pure i nonni smanettano più dei nipoti.

Non mancherà nemmeno la gita in provincia: tutti a vedere il Villaggio Minatori a San Giovanni Valdarno, così gli fanno vedere coi loro occhi come si rimette a nuovo un quartiere senza buttà via tutto.

E tra una riunione e l’altra? Oh, mica li si lascia chiusi in sala! Gli fanno fa’ un giro per la città: piazza Grande, il centro storico, gli affreschi di Piero della Francesca… insomma, Arezzo si mette in vetrina come una signora.

Come dice il direttore Raffaelli (che un po’ se ne intende), questo incontro serve a mettere insieme le teste per trovaresoluzioni nuove, più umane e intelligenti per il futuro. E diciamolo: un po’ d’orgoglio c’è, perché quando Arezzo ospita roba così, vuol dire che conta davvero.
E allora via, si parte: si studia, si discute… e magari si impara pure a invecchiare con più stile. Che non è mica poco, eh!

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Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
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