I piccoli espositori del Mercatino del Calcit: centinaia di bambini pronti a dare nuova vita a giochi e libri per sostenere il servizio Scudo.
Ci saranno oltre 100 espositori, 250 banchi e qualcosa come un esercito di ragazzini pronti a vendere di tutto: giocattoli, libri, cianfrusaglie che magari stavano a piglià polvere in camera e che invece qui tornano a vive una seconda vita. Altro che economia circolare, qui si chiama “levà roba di mezzo e fa anche del bene”.
E alla fine, per tutti, medaglia al collo – mica pizza e fichi – pure disegnata dai ragazzi dell’Isis Margaritone. Insomma, soddisfazione doppia: si vende, si ride e si porta a casa pure il premio.
Ma la cosa più bella è un’altra: tutti i soldi raccolti vanno al servizio Scudo, che dà una mano alle cure domiciliari oncologiche. Tradotto: quello che compri lì, magari un pupazzetto o un fumetto mezzo sgualcito, diventa aiuto vero per qualcuno che ne ha bisogno.
E allora domenica, invece di stà a girà a vuoto o a brontolà su tutto, fate un salto all’Eden. Che qui, tra un banco e l’altro, si trova roba che vale più di quello che costa.
E per una volta, oh, si esce anche un po’ meglio di come s’è entrati.


