AREZZO – Presentata in piazza San Jacopo la lista del Movimento 5 Stelle a sostegno di Vincenzo Ceccarelli. Un gruppo “giovane, eterogeneo e partecipativo”, almeno secondo i promotori, che durante la conferenza stampa hanno annunciato con orgoglio un’età media di 45 anni.
Un dato che ha immediatamente spiazzato metà dei presenti, convinti si trattasse dell’anticipo della tombola del centro anziani.
Accanto al coordinatore provinciale Tommaso Pierazzi e all’assessore regionale David Barontini, i candidati hanno spiegato di essere “molto vari”: tecnici, grafici, liberi professionisti ed ex consiglieri.
“Praticamente un gruppo WhatsApp di condominio, ma con più ambiente e meno lamentele sui bidoni”, ha commentato un passante.
Cinque i punti principali del programma: acqua pubblica, rifiuti, turismo lento, partecipazione e sicurezza.
Particolare attenzione al termovalorizzatore, che il Movimento vorrebbe superare trovando “soluzioni differenti”, senza però specificare quali.
“L’importante è dirlo con aria preoccupata davanti a una telecamera”, spiegano fonti interne.
Grande entusiasmo anche per la “democrazia deliberativa” tramite Open Space Technology, sistema che dovrebbe favorire la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni pubbliche.
In pratica una riunione infinita dove tutti parlano contemporaneamente ma con le slide.
Non manca il riferimento al “campo largo”, già sperimentato alle regionali e ora rilanciato con Ceccarelli.
“Abbiamo trovato la quadra”, spiegano i pentastellati.
Che ad Arezzo, vista la viabilità, rappresenta già un importante risultato urbanistico.


