In silenzio il nostro corpo cambia.
Cambia la sua composizione con il passare degli anni. Il nostro corpo è composto da massa magra proteica, massa grassa, massa ossea e acqua.
Ciascuno ha il suo break point: il punto di rottura. Arriva all’improvviso, ma il cambio avviene anni prima. Noi non accorgiamo del lento cambiamento, perché distratti o inconsapevoli.
Il processo di senescenza è caratterizzato da perdita progressiva di massa proteica, accompagnata da aumento progressivo di massa grassa corporea, perdita di massa ossea, perdita di acqua.
Cambia l’immagine corporea.
Un segno clinico di questo cambiamento e’ l’aumento della pressione arteriosa.
La chiave per gestire questo cambiamento sono le proteine e la fase anabolica del metabolismo corporeo. Il cervello ha un ruolo in questo lento processo di cambiamento. Nel cervello i singoli organi corporei diventano sistema unitario attraverso il loro coordinamento.
Il cervello e’ l’organo dove avviene la più attiva sintesi delle proteine.
Ogni giorno il 4% delle proteine cerebrali si rinnovano, in poco più di due mesi tutte le proteine cerebrali cambiano.
Una straordinaria scoperta scientifica attestante nuovi scenari per la salute psichica e per la memoria.
Il cervello rinnova le sue proteine con più intensità dei nostri muscoli.
Il muscolo rinnova le sue proteine con 1-2% ogni giorno.
La sintesi delle proteine e’ la chiave della fase anabolica, fase del metabolismo che costruisce il nostro organismo, che assicura la massa magra muscolare, che costituisce la struttura del nostro cervello, che assicura la massa ossea contro la osteoporosi, che produce gli enzimi in grado di attivare le principali reazioni biochimiche dell’organismo.
Ossessionati dal calcolo giornaliero di calorie, abbiamo centrato la nostra attenzione solo sul dimagrimento.
Abbiamo ridotto il cibo solo a calorie.
Non abbiamo considerato appieno il ruolo delle proteine.
Dobbiamo assumere ogni giorno la giusta dose di proteine, almeno 1.2 g per ogni kg peso forma scegliendo alimenti con maggior contenuto di amminoacidi essenziali, alimenti con proteine magre (pesce, carne bianca, uova, cereali combinati con legumi, semi oleosi….tofu, tempeh…). Ridurre la propria altezza con il passare degli anni e’ un segno di decadenza strutturale.
Esempio: io peso 72 kg. Per conoscere la dose personale di proteine giornaliere:
72x 1.2 = 86 g (vegetali e animali).
Ogni cibo ha il suo contenuto di proteine…
Se non introduciamo la giusta dose di proteine si può avere il break point, il punto di rottura che può risultare irreversibile.
Evitare di cadere nella perdita progressiva di massa cerebrale (atrofia del cervello) e della massa magra muscolare (sarcopenia) a causa di carenza di proteine alimentari.
Conoscere vuol dire gestire la propria salute.
Il corpo umano si rinnova ogni giorno e cambia in silenzio.
Alto e’ il rischio di non introdurre la dose personale di proteine. Da evitare.


