Passerella di Giovi chiusa dopo la caduta di una donna: “Ora ci s’accorge che è pericolosa”
Ad Arezzo funziona spesso così: finché regge, regge. Poi quando qualcuno casca, improvvisamente diventa “potenzialmente pericoloso”.
La passerella sull’Arno che collega Giovi a Pieve a Sietina è stata chiusa nella tarda serata del 12 maggio dopo il cedimento di alcune assi del camminamento che avrebbe provocato la caduta di una donna. Per fortuna soltanto lividi ed escoriazioni, ma l’episodio ha fatto scattare l’intervento di vigili del fuoco, polizia municipale e tecnici comunali.
A quel punto è arrivata anche la decisione ufficiale: attraversamento off limits perché la struttura non garantirebbe condizioni di sicurezza adeguate.
La passerella, utilizzata da pedoni, biciclette e camminatori della Romea, mostrava da tempo segni di deterioramento. Nei mesi scorsi alcune assi erano già state sostituite dopo le segnalazioni dei residenti, ma il legno — consumato da umidità e intemperie — avrebbe continuato a cedere in più punti. Insomma, una manutenzione fatta un’asse sì e tre no.
“Quello di ieri sera non è un incidente isolato, è il risultato di scarsa manutenzione — dichiarano Alessandro Meucci, Tupac De Marco e Tiziano Alessi —. Una passerella pubblica che cede sotto i piedi di chi la attraversa è un episodio grave”.
I tre Con Arezzo – Lista delle Frazioni a sostegno di Marco Donati, chiedono al Comune un intervento urgente per mettere in sicurezza la struttura e soprattutto “un piano di manutenzione continuativa”. Perché il rischio, altrimenti, è che ogni attraversamento diventi una prova di fiducia col destino.
E il paradosso è che questa passerella era già stata chiusa anni fa per problemi strutturali. Nel 2020 partirono lavori di riqualificazione, rifacimento del camminamento e recupero dell’area. Poi la riapertura, le foto, la soddisfazione generale e adesso di nuovo le transenne.
Una specie di grande classico aretino: inaugurare, rattoppare, richiudere e ripartire da capo.



Basterebbe la passerella di Giovi per la pena di Arezzo!
In tutte le parti d’italia, ma anche d’Europa soprattutto al nord tutte tutte, tutte le passerelle di legno piu o meno storiche hanno una copertura della stessa realizzata con laterizio o altro materiale impermeabile… Chissà perchè?