Altro pomeriggio da brividi nel Valdarno, dove il lavoro — quello vero, quello che un si fa coi post motivazionali su LinkedIn — ha presentato il conto più salato.
Alle 14.35 il 118 della ASL TSE è stato attivato in località Castelfranco Pian di Scó per un grave incidente sul lavoro. Sul posto sono intervenuti automedica del Valdarno, ambulanza della Misericordia di Pian di Scó e pure Pegaso 1, che quando si alza in volo un è mai per portare i bomboloni alla sagra.
Coinvolto un uomo di 52 anni, soccorso in condizioni serie e trasportato in codice 3 all’ospedale di Careggi con l’elisoccorso. Attivato anche il PISLL, il servizio che si occupa della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, perché ogni volta ci si ripromette che “episodi così non devono più accadere”, poi però puntualmente riscappa il cantiere, il macchinario, la distrazione o il risparmio fatto sulla sicurezza.
Le prime ricostruzioni parlano di un violento contatto con un cavo elettrico.
L’uomo, 52 anni, si trovava su un cestello quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe urtato un cavo dell’alta tensione. La scarica elettrica lo ha fatto crollare all’interno del mezzo, pur restando cosciente. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso, che lo ha trasportato in ospedale.
E mentre qualcuno continuerà a parlare di produttività, efficienza e competitività, c’è chi oggi è salito su un elicottero sperando semplicemente di tornare a casa vivo.


