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📄 FONTE comunicato stampa della Prefetura di Arezzo
Sansepolcro per una mattina s’è trasformata nella capitale della sicurezza provinciale: Prefetto, Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, sindaci e ANAS tutti seduti allo stesso tavolo per parlare di Valtiberina, furti, truffe e soprattutto della vera leggenda locale: la E45 senza cantieri.
Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunito in seduta straordinaria nel Palazzo Comunale biturgense, ha fatto il punto sulla situazione del territorio. E le notizie, almeno sulla carta, sono rassicuranti: i reati diminuiscono, furti e rapine calano ancora di più e i controlli aumentano. Tradotto: meno ladri, più pattuglie e più gente fermata. Una specie di Black Friday della sicurezza.
Il Questore ha snocciolato dati incoraggianti, mentre i Carabinieri hanno ricordato la presenza capillare delle stazioni sul territorio, praticamente “un presidio per ogni Comune”. In Valtiberina ormai trovi più facilmente una caserma che un bancomat funzionante.
Anche la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco hanno garantito massimo impegno, mentre i sindaci hanno ringraziato tutti e chiesto più personale per le forze dell’ordine. Perché va bene il calo dei reati, ma quando ti spariscono tre pensionati nel giro di una mattina è solo perché stanno facendo la fila all’ufficio postale.
Il tema che però ha acceso davvero gli animi è stata la viabilità. ANAS ha assicurato che entro fine anno molti cantieri sulla E45 saranno conclusi. Una frase che in Valtiberina viene ormai tramandata da generazioni, insieme a “quest’anno facciamo presto” e “domani smetto di bere”.
Grande attenzione anche alle truffe agli anziani, considerate un’emergenza sociale in un territorio dove l’età media cresce più veloce dei lavori sulla Senese Aretina. Le forze dell’ordine hanno annunciato incontri pubblici per sensibilizzare i cittadini e ricordare alcune regole base: non aprire agli sconosciuti, diffidare di chi si spaccia per maresciallo e soprattutto non credere a chi promette la fine dei restringimenti sulla E45 entro l’estate.
Spazio anche alla videosorveglianza, definita fondamentale per prevenire furti e aumentare la sicurezza urbana. In pratica, tra telecamere, pattuglie e posti di blocco, presto in Valtiberina sarà più difficile entrare in paese che al Pentagono.
Il Prefetto ha parlato di “territorio che merita attenzione e vicinanza”, mentre il sindaco di Sansepolcro ha sottolineato il clima di collaborazione tra amministratori e istituzioni. Insomma: tutti d’accordo, tutti soddisfatti e tutti convinti che qualcosa si stia muovendo.
Piano però a confondere il movimento con il traffico in coda sulla E45.


