HomeSatira civicaArezzo, emergenza manifesti: dopo quelli oscurati e quelli anonimi arrivano quelli dimagranti

Arezzo, emergenza manifesti: dopo quelli oscurati e quelli anonimi arrivano quelli dimagranti

Dopo i manifesti “troppo artistici” e quelli senza committente, la campagna elettorale aretina scopre il nuovo fronte: i cartelloni strappati a mano libera

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Arezzo, emergenza manifesti: dopo quelli oscurati e quelli anonimi arrivano quelli dimagranti

Dopo i manifesti “troppo artistici” e quelli senza committente, la campagna elettorale aretina scopre il nuovo fronte: i cartelloni strappati a mano libera

La campagna elettorale aretina entra nella fase più matura: non si discutono più programmi, ma carta, colla e strappi.

Prima c’erano stati i manifesti senza committente, che hanno trasformato una scritta in corpo 8 nel principale tema politico cittadino

Poi quelli con troppa arte, giudicati potenzialmente pericolosi perché contenenti addirittura una fotografia del Saracino.

Ora arriva il terzo capitolo della trilogia: i manifesti strappati.

A denunciarlo è Marco Donati, che segnala sui social il moltiplicarsi di affissioni danneggiate della propria coalizione. Un salto di qualità nel confronto democratico: dalla censura amministrativa alla potatura manuale del faccione elettorale.

Secondo alcuni osservatori, Arezzo sarebbe ormai l’unica città italiana dove il manifesto elettorale ha un ciclo vitale inferiore a uno yogurt greco.

Il Comune, nel frattempo, starebbe valutando un protocollo unico: prima si oscura il manifesto, poi si verifica il committente e infine qualcuno provvede direttamente a strapparlo. Una filiera corta della partecipazione civica.

Donati rassicura tutti: “Torneremo ad affiggerli”. Ma ormai la sensazione è che la vera campagna elettorale aretina non si giochi nelle urne: si giochi con la colla.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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