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📄 FONTE comunicato Partito Democratico Castiglion Fiorentino
“Chi cambia partito dovrebbe dimettersi”. Firmato: Mario Agnelli, uno che in politica ha fatto più cambi di maglia di Balotelli ai tempi migliori.
Il sindaco di Castiglion Fiorentino ha deciso di bacchettare i trasformisti della politica italiana dopo gli ultimi movimenti dentro la Lega, lanciando un appello alla coerenza che ha subito commosso milioni di camaleonti in tutto il mondo.
Secondo Agnelli, chi viene eletto con un simbolo e poi cambia casacca tradisce il mandato degli elettori. Un principio anche condivisibile, se non fosse che pronunciato da uno che nel curriculum politico ha collezionato più evoluzioni di un Pokémon sotto steroidi.
CDU, Forza Italia, Lega: più che una carriera politica, una degustazione guidata del centrodestra italiano.
Gli studiosi stanno ancora cercando di capire come si possa passare dal moderatismo cattolico alla ruspa sovranista senza riportare danni permanenti alla cervicale ideologica. Ma Agnelli sembra aver trovato il segreto: non avere idee troppo pesanti da trasportare.
Secondo alcuni osservatori, il sindaco non seguirebbe una linea politica ma direttamente il navigatore satellitare del potere: “Tra 300 metri svoltare verso il partito che conviene di più”.
Nel frattempo il mondo animale prende posizione.
Il camaleonte, tramite una nota ufficiale, ha fatto sapere di voler querelare Agnelli per concorrenza sleale e uso improprio della metamorfosi cromatica.
“Almeno noi cambiamo colore per sopravvivenza — spiegano dall’Associazione Rettili Coerenti — lui per vedere se c’è una poltrona libera”.
Ora l’attesa è tutta per la prossima mutazione politica. Gli esperti escludono solo il Partito Comunista: “Troppa coerenza, ambiente ostile”.


