AREZZO – Noi avevamo scritto: “Giuramenti, sorte e facce da cinque: la Giostra comincia qui”.
L’Anonimo Aretino, evidentemente dotato di macchina fotografica e di una fiducia nelle amministrazioni pubbliche non propriamente travolgente, ha deciso di completare il concetto.
Ci ha mandato questa fotografia accompagnandola con poche parole:
“…comincia qui” e con qualsiasi Giunta finisce sempre così!
Nell’immagine il palco della cerimonia è ancora al suo posto davanti al Palazzo Comunale. A terra, invece, sono rimasti bottiglie, bicchieri, cartacce e altri ricordi meno solenni della mattinata.
Non conosciamo l’orario esatto dello scatto né sappiamo quando fosse previsto il successivo intervento di pulizia. Quindi niente processi sommari: quelli, ad Arezzo, hanno già abbastanza iscritti.
Registriamo però la fotografia e soprattutto la stoccata del lettore, che ha il pregio di essere rigorosamente bipartisan.
Cambiano sindaci, assessori, maggioranze e opposizioni.
Le cartacce, almeno loro, non chiedono mai il rimpasto.
Foto e segnalazione inviate alla redazione dall'”Anonimo Aretino”.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali e una segnalazione ricevuta dalla redazione.


