Ilia Savekin mette la firma sulla 103ª edizione del Circuito di Cesa. Il ventunenne russo della formazione spagnola Baix Ebre Tortosa ha conquistato una delle gare più antiche d’Italia riservate alle categorie Elite e Under 23 con un attacco deciso a poco più di un giro dalla conclusione.
Un affondo di potenza e classe che ha fatto la differenza. Savekin si è presentato da solo sul traguardo dopo 170 chilometri percorsi alla media di 42,565 km/h, precedendo di 20 secondi il gruppo dei più immediati inseguitori.
Alle sue spalle Federico Brafa della Biesse Carrera ha conquistato il secondo posto, mentre Marco Fermanelli della Vega ha completato il podio. Quarto Sebastiano Minoia, anche lui della Vega, seguito dal russo Maksim Mishankov della Mg K Vis.
Savekin non era certo uno sconosciuto sulle strade aretine. Nel 2025 aveva già conquistato la Coppa Ciuffenna a Loro Ciuffenna ed era stato protagonista anche al Circuito di Cesa. Stavolta è tornato per prendersi direttamente il gradino più alto del podio.
Il Circuito di Cesa nelle immagini
La 103ª edizione della storica corsa rivive anche nella nostra fotogallery di 33 immagini, tra partenza, passaggi sul circuito, pubblico, protagonisti, arrivo e premiazioni.
La corsa, organizzata dal Gs Cesa, è stata combattuta fin dalle prime battute e disputata a ritmi elevati nonostante un’altra giornata particolarmente calda. Al via circa novanta corridori, con un gruppo di buon livello tecnico e diversi atleti capaci di mettersi in evidenza sia su strada sia su pista.
Con l’edizione 2026 va così in archivio un altro capitolo di una corsa ultracentenaria che rappresenta ormai un pezzo della storia sportiva della Valdichiana.
L’albo d’oro del Circuito di Cesa venne inaugurato nel 1922 dall’aretino Burroni. Tra le edizioni più significative resta quella del 2015, quando sulle strade di Cesa venne assegnato anche il titolo italiano Elite, conquistato da Milani.
Centotre edizioni dopo, il ciclismo continua a passare da Cesa. Cambiano biciclette, squadre e nazionalità, ma quando parte l’ultimo giro c’è sempre qualcuno che decide che stare insieme agli altri è sopravvalutato.
Ordine di arrivo
- Ilia Savekin (Russia, Baix Ebre Tortosa) – 170 km in media a 42,565 km/h
- Federico Brafa (Biesse Carrera) a 20″
- Marco Fermanelli (Vega) s.t.
- Sebastiano Minoia (Vega)
- Maksim Mishankov (Russia, Mg K Vis)
- Bertolli
- Bicelli
- Roberts (Gran Bretagna)
- Rubio (Colombia)
- Bagnara




































