Sansepolcro entra nel suo mese più tradizionale. Da martedì 1 settembre prendono il via le Feste del Palio 2026, con quasi due settimane di appuntamenti nel centro storico che culmineranno domenica 13 settembre con il secolare Palio della Balestra tra Sansepolcro e Gubbio.
Balestrieri, sbandieratori, cortei storici, spettacoli, mercati e concerti torneranno così a occupare piazze e strade del Borgo. Insomma, per qualche giorno il Rinascimento torna operativo e, diversamente da molti uffici moderni, dispone perfino di un programma preciso.
Le Feste del Palio rappresentano uno degli appuntamenti più legati all’identità di Sansepolcro. La tradizione della sfida con Gubbio affonda infatti le proprie radici nei primi secoli del Quattrocento e ancora oggi viene celebrata nella seconda domenica di settembre.
Ad aprire il calendario sarà martedì 1 settembre, con la presentazione del Drappo del Palio alle 18 nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi e l’estrazione dei banchi di tiro. Alle 21, al campo di tiro Luigi Batti, è previsto il Palio di Sant’Egidio.
Il primo fine settimana tra mercato, bandiere e teatro
Da venerdì 4 settembre il programma entra nel vivo.
Alle 12 e alle 18 sfilerà per le strade della città la Fanfara di Neuburg an der Donau, mentre alle 17 apriranno sotto le Logge comunali il Mercato di Sant’Egidio e la “Mostra Mercato” curata dall’associazione Rinascimento nel Borgo.
Dalle 17 alle 23 saranno protagonisti gli Sbandieratori di Sansepolcro tra via Matteotti e via XX Settembre.
Nel Chiostro del Comune, alle 21, 21.50 e 23, il Teatro Popolare di Sansepolcro porterà in scena Madonna Lisabetta g’hermita dai briganti. Alle 21.15 partirà inoltre il Grande Corteo degli Sbandieratori.
Sabato 5 settembre nuova sfilata della Fanfara di Neuburg alle 12, mercato dalle 17 e ancora spettacoli itineranti degli sbandieratori fino alle 23.
Alle 21 Piazza Torre di Berta ospiterà i Giochi di Bandiera, mentre nel Chiostro del Comune tornerà lo spettacolo del Teatro Popolare alle 21.30 e alle 22.30.
Domenica spazio anche ai più piccoli
Domenica 6 settembre, dalle 10 alle 19, resteranno aperti il Mercato di Sant’Egidio e la Mostra Mercato.
Dalle 11.15 Piazza Torre di Berta ospiterà giochi dedicati a bambini e ragazzi, mentre dalle 16 alle 19 sarà la volta dei Giochi Antichi.
Alle 18 partirà la Bigoncia per giovanissimi e giovani, con premiazioni finali.
Dal Palio dei Rioni all’Offerta della Cera
Mercoledì 9 settembre, alle 21 in Piazza Torre di Berta, si disputerà il Palio dei Rioni Porta Fiorentina-Porta Romana, organizzato dalla Società Balestrieri di Sansepolcro.
Giovedì 10, alle 21 nella Cattedrale, si terrà il Concerto Propiziatorio.
Venerdì 11, sempre alle 21, il Duomo ospiterà Note dalla Cattedrale, concerto di musica rinascimentale.
Sabato 12 settembre sarà invece la volta della secolare Cerimonia dell’Offerta della Cera, con inizio alle 21 nella Cattedrale di Sansepolcro.
Domenica 13 il Palio della Balestra
Il momento più atteso arriverà domenica 13 settembre.
Alle 11.30, da Palazzo delle Laudi, è prevista l’uscita dell’Araldo con la sfilata per le vie del centro storico.
Alle 12.15, sulla scalinata del Museo Civico, si terrà l’investitura del Maestro di Campo.
Poi, alle 16 in Piazza Torre di Berta, Sansepolcro e Gubbio torneranno una di fronte all’altra per il Secolare Palio della Balestra.
Alle 19 il centro storico sarà attraversato dal Corteo Storico in onore del vincitore. Perché dopo secoli di rivalità almeno il diritto di fare un giro trionfale per il Borgo è rimasto intatto.
Durante le serate sono inoltre previsti spettacoli danzanti della compagnia Il Lauro Danze.
Dal 4 al 13 settembre le Logge del Duomo ospiteranno anche “Mercato in Mostra”, organizzato dall’associazione Rinascimento nel Borgo.
I biglietti sono disponibili in prevendita presso l’Ufficio Turistico di Sansepolcro, telefono 0575 740536.
Per quasi due settimane, dunque, il Borgo torna a riempirsi di costumi, tamburi, bandiere e balestre. E a settembre, almeno a Sansepolcro, nessuno potrà sostenere che non succede mai nulla. Per farlo dovrà prima schivare un corteo storico.


