Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.
Altro che caffè, panino e controllo dell’olio. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, nell’area di parcheggio Romita Ovest un automobilista avrebbe viaggiato con un assortimento decisamente poco compatibile con la pausa in autostrada: oltre 140 grammi di sostanze oppioidi, un bilancino di precisione e 17mila euro in contanti.
Il controllo è scattato nel pomeriggio del 19 agosto, intorno alle 17, nel territorio comunale di Laterina Pergine Valdarno. Una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo ha notato un’automobile in sosta e deciso di controllare l’uomo a bordo, un cittadino italiano nato nel 1994.
A insospettire gli agenti sarebbero stati il suo atteggiamento e un movimento improvviso con il quale avrebbe cercato di nascondere un involucro nella tasca. Il genere di gesto che, davanti alla Stradale, possiede la discrezione di una banda musicale dentro una biblioteca.
La perquisizione personale avrebbe permesso di trovare 2,24 grammi lordi di sostanza stupefacente. La ricerca è stata quindi estesa all’automobile, dove sul sedile posteriore c’era uno zaino contenente due buste in cellophane: una da 84,48 grammi e l’altra da 58,95 grammi. Insieme alle confezioni è stato recuperato anche un bilancino di precisione, probabilmente non destinato a verificare le porzioni della dieta.
Le analisi del Gabinetto regionale di Polizia scientifica di Firenze hanno accertato, riferisce la Questura, la natura oppioide del composto, nel quale sarebbero state rilevate eroina, morfina e codeina.
Ma il bagagliaio riservava ancora il programma fedeltà. Durante l’ispezione gli agenti hanno trovato 17mila euro in contanti, ordinatamente suddivisi in mazzette da mille euro: 5mila nel cassetto portaoggetti e altri 12mila nell’intercapedine del bagagliaio, nascosti dietro la moquette laterale.
Un sistema di risparmio innovativo: altro che conto deposito, qui gli interessi maturavano direttamente nella tappezzeria.
L’uomo è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990. È stato quindi accompagnato nella Casa circondariale di Arezzo e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva. Per ora resta un dato: alla Romita Ovest la Polizia Stradale ha effettuato un controllo e ha trovato un bagaglio che difficilmente sarebbe passato come semplice necessaire da viaggio.


