Durante la partita dell’Arezzo, in Curva Sud, per qualche secondo le voci diventano due.
Da una parte lo speaker dello stadio, impegnato ad annunciare la formazione amaranto.
Dall’altra, sugli spalti, un acceso confronto che coinvolge l’Araldo della Giostra del Saracino e un altro tifoso.
Il video mostra chiaramente la discussione, i gesti e l’intervento di alcune persone presenti che cercano di evitare che la situazione si scaldi ulteriormente.
Quello che il filmato non racconta, però, è probabilmente la parte più importante: non si vede come sia iniziato il confronto e non si riesce a capire cosa venga detto.
Proprio nei momenti più concitati, infatti, la voce dello speaker dello stadio copre quasi completamente quella delle persone riprese.
Un curioso corto circuito tutto aretino: mentre dall’impianto audio vengono annunciati gli undici dell’Arezzo, pochi metri più in là c’è chi prova a farsi sentire senza microfono.
E perde nettamente la battaglia dei decibel.
Non è quindi possibile stabilire dal video quale sia stato il motivo del diverbio, chi lo abbia iniziato o quali parole siano state pronunciate.
Le immagini documentano soltanto un confronto acceso, successivamente rientrato, durante il quale alcune persone presenti intervengono fra i protagonisti.
Per una volta, insomma, l’Araldo della Giostra si trova dall’altra parte dell’amplificazione: parla lui, ma la voce che arriva a tutti è quella dello stadio.
Ad Arezzo può capitare anche questo.
Due speaker.
Una Curva Sud.
E della discussione, alla fine, si sente soprattutto la formazione.

