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Il calendario dà il bentornato all’Arezzo: Avellino, Palermo, Verona ed Empoli, tanto per non annoiarsi

Gli amaranto ritrovano la Serie B con un avvio da prendere col sorriso stretto: quattro giornate subito pesanti, derby toscani sparsi lungo il cammino e una stagione che promette poco riposo e parecchi sospiri

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Il calendario dà il bentornato all’Arezzo: Avellino, Palermo, Verona ed Empoli, tanto per non annoiarsi

Gli amaranto ritrovano la Serie B con un avvio da prendere col sorriso stretto: quattro giornate subito pesanti, derby toscani sparsi lungo il cammino e una stagione che promette poco riposo e parecchi sospiri

La Serie B ha pubblicato il calendario 2026/27 e, per dare il bentornato all’Arezzo, ha scelto la delicatezza di un fabbro.

Il calendario completo della Serie B 2026/27 è consultabile qui.

Gli amaranto debutteranno sabato 22 agosto in trasferta contro l’Avellino. Una settimana più tardi, il 29 agosto, prima partita casalinga contro il Palermo. Poi trasferta sul campo dell’Hellas Verona il 5 settembre e subito dopo viaggio a Empoli, il 12 settembre.

Insomma, per entrare gradualmente nella categoria si è deciso di evitare qualsiasi gradualità.

L’Arezzo ritrova la Serie B e nelle prime quattro giornate si troverà davanti piazze, squadre e stadi che non hanno bisogno di troppe presentazioni. Avellino fuori, Palermo al Comunale, Verona ed Empoli in trasferta: più che un avvio di campionato, sembra il programma di un corso accelerato di sopravvivenza.

Ma questo è anche il bello della categoria. Dopo anni di campi complicati, partite sporche e trasferte nelle quali il navigatore sembrava chiedere scusa, gli amaranto tornano in un campionato dove ogni fine settimana porterà una sfida riconoscibile, una piazza importante e una classifica da guardare con prudenza religiosa.

Il primo Comunale sarà subito contro il Palermo

Il debutto casalingo arriverà alla seconda giornata contro il Palermo.

Non proprio l’avversario ideale per scaldare i motori con calma, ma certamente una partita capace di riportare immediatamente al Comunale atmosfera, pubblico e quella tensione che mancava da troppo tempo.

Il calendario, evidentemente, ha deciso di non concedere neppure il tempo di controllare se i seggiolini siano tutti al loro posto.

La prima gara forse più abbordabile sulla carta arriverà alla quinta giornata, quando il Südtirol sarà ospite ad Arezzo il 19 settembre. Prima, però, gli amaranto dovranno attraversare un vero corridoio di ingresso nella categoria.

Tra la quinta e la sesta giornata è previsto anche uno stop piuttosto lungo: dopo Arezzo-Südtirol del 19 settembre, il campionato riprenderà il 10 ottobre con Arezzo-Cremonese.

Una pausa che potrà servire per rifiatare, correggere quello che non funziona oppure passare tre settimane a discutere se il centrocampo sia troppo leggero. Come da tradizione.

Sampdoria, Benevento e Carrarese in poche settimane

Il mese di ottobre non sarà esattamente una passeggiata digestiva.

Dopo la Cremonese, l’Arezzo sarà ospite della Sampdoria il 17 ottobre. Una settimana più tardi arriverà al Comunale il Benevento, mentre il 27 ottobre è in programma la trasferta contro la Carrarese.

Il 31 ottobre, invece, Arezzo-Ascoli chiuderà un periodo particolarmente intenso.

Cinque partite in ventuno giorni, con trasferte lunghe e avversarie abituate a frequentare categorie importanti. Una fase nella quale serviranno una rosa profonda e la capacità di non trasformare ogni pareggio in un processo pubblico.

I derby toscani: Empoli, Carrarese e Pisa

Nel calendario non mancano gli incroci regionali.

Il primo sarà Empoli-Arezzo alla quarta giornata, il 12 settembre. La Carrarese arriverà invece nel turno infrasettimanale del 27 ottobre, mentre uno degli appuntamenti più attesi sarà Arezzo-Pisa, in programma il 28 novembre.

Il ritorno con il Pisa si giocherà il 24 aprile 2027, quando il campionato sarà ormai entrato nella fase in cui ogni punto pesa come una rata arretrata.

Con l’Empoli il ritorno è previsto al Comunale il 23 gennaio, mentre la Carrarese sarà ospite ad Arezzo il 27 febbraio.

Partite che, oltre alla classifica, porteranno rivalità, trasferte vicine e inevitabili settimane trascorse a spiegare che si tratta soltanto di calcio. Naturalmente senza riuscirci.

Dicembre senza panettone tranquillo

Anche il mese di dicembre si presenta affollato.

Il 5 dicembre l’Arezzo sarà in trasferta contro il Modena, l’8 dicembre ospiterà il Cesena e il 12 sarà sul campo della Virtus Entella. Il 19 dicembre trasferta a Catanzaro, prima della chiusura del girone d’andata fissata per il 27 dicembre al Comunale contro il Vicenza.

Cinque partite nel giro di poco più di tre settimane, con il Santo Natale collocato prudentemente tra una trasferta e l’altra.

Chi sperava in un dicembre dedicato esclusivamente ai tortellini dovrà organizzarsi meglio.

Il girone di ritorno parte con Verona ed Empoli

Il ritorno inizierà il 9 gennaio 2027 con Arezzo-Hellas Verona.

Seguirà la trasferta a Benevento e il confronto interno con l’Empoli. Alla ventitreesima giornata l’Arezzo sarà invece ospite del Palermo.

Nel mese di febbraio arriveranno anche le sfide contro Sampdoria, Südtirol e Carrarese, prima di un marzo particolarmente fitto che porterà Ascoli, Juve Stabia, Vicenza e Modena.

Il calendario prevede inoltre un turno infrasettimanale il 2 marzo, con l’Arezzo impegnato sul campo dell’Ascoli.

Il finale: Pisa fuori, Avellino in casa e chiusura con l’Entella

Il finale di campionato potrebbe diventare delicato.

Il 17 aprile l’Arezzo ospiterà il Mantova, poi il 24 aprile sarà di scena a Pisa. Il primo maggio arriverà al Comunale l’Avellino, seguito dalla trasferta di Cesena dell’8 maggio.

L’ultima giornata è fissata per venerdì 14 maggio 2027, con Arezzo-Virtus Entella.

Una chiusura casalinga che potrebbe trasformarsi in festa, sofferenza oppure in novanta minuti trascorsi con il telefono in mano a controllare i risultati dagli altri campi. La Serie B, del resto, è anche questo: una categoria nella quale a marzo sembra tutto deciso e a maggio non si capisce più nulla.

Il calendario è uscito. Adesso toccherà alla squadra dimostrare di essere pronta per una stagione lunga, dura e piena di avversarie ambiziose.

L’unica certezza, al momento, è che il campionato non ha preparato nessun tappeto rosso. Al massimo una strada in salita, con qualche buca e parecchia gente pronta a dire che lo aveva previsto.

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Il Taccuino di Curva Sud
Il Taccuino di Curva Sud
Appunti presi sui gradoni, tra una contestazione e un panino freddo. Scrive poco, guarda molto, applaude raramente.
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